|
Ciao
Bimbo, raccontaci un po’ come sei approdato a questo sport, giocavi a basket
prima, no?
Si, ho iniziato a giocare a rugby per puro caso a 17 anni, grazie a Rosario
un mio vicino di casa, ora mio carissimo amico, che mi ha invitato ad
assistere ad un allenamento del Fiamma Catania. E’ stato amore a prima
vista… ho cominciato immediatamente a giocare! Siamo stati promossi dalla C2
alla C1, poi gli Amatori Catania mi hanno voluto con loro e sono arrivato,
quindi, in serie A. Ho giocato per i colori della mia città per ben 10 anni,
poi sono passato al Milan e poi al Toulon, in Francia. Quest’ultima è stata
una magnifica esperienza perché il campionato francese è molto duro ed il
rugby lì è più professionale. Sono tornato in Italia per giocare due anni
con la Benetton e vincere, finalmente, lo scudetto! Ora sono a Bologna.
Bhè hai girato parecchio…
Si, si… ed ho partecipato a tre mondiali ed a vari tour e partite di
coppa… questo è un effetto collaterale, positivo, di questo bellissimo
sport.
Ma i tuoi impegni non sono tutti legati al campo?
No, infatti dal 2000 sono anche consigliere federale e da un po’ mi
occupo anche della mia squadra, non solo come giocatore s'intende. Queste
cariche mi richiedono molto tempo ed energie ma allo stesso tempo mi
gratificano molto.
La tua giornata tipo?
Mattino: allenamento in palestra e poi a casa a studiare. Pranzo.
Pomeriggio: studio e poi allenamento in campo. Sera: cena a casa e TV
oppure cinema; una volta alla settimana seratona con gli amici, oltre,
ovviamente, il sabato sera per i festeggiamenti dopo-partita.
Come hai vissuto i vari trasferimenti?
Male, perché mi affeziono tanto ai compagni di squadra ed alla città,
fortunatamente le amicizie vere durano nonostante i chilometri ed ogni
volta che ritorno, sopratutto a Catania ed a Treviso, trovo un sacco di
gente che mi fà festa (é vero! Prima o poi dovremmo istituire un Bimbo Fun
Club! ndr).
Di Treviso cosa ti manca di più?
Tutto! Mi trovavo benissimo... la squadra era forte e meglio organizzata
di qualunque altra, i compagni simpaticissimi e la città... TROPPO
BELLA!!! Un vero salotto!
Ma non parliamo solo di rugby, cambiamo
argomento: Chie è Bimbo come uomo?
E' uno con un carattere strano a volte, ma sono una persona molto leale e
diretta... detesto l'ipocrisia e l'atteggiamento di sufficienza, negli
amici cerco lealtà e schiettezza.
E le donne? Cosa deve avere una fanciulla
per attirare il tuo interesse?
Deve avere buon gusto! Nell'abbigliamento ma anche nel modo di porsi. Poi
guardo le caviglie ed il viso.
Quando inviti qualche ragazza a cena a
casa tua cosa le cucini?
Paella Buitoni (buonissima ndr) oppure altro... ma le faccio bere tanto in
modo che non si accorgano nemmeno di cosa le tocca mangiare!!!.
Cosa ne pensi delle donne nel rugby?
Le donne non hanno le qualità fisiche per questo sport, ma in quanto a
volontà e caparbietà ne hanno ben più di noi uomini, e poi se a loro piace
e diverte è giusto che lo pratichino... quindi anche se non mi piacciono
le
rispetto
profondamente e sono disposto a dare qualsiasi tipo di aiuto per far sì
che anche attraverso di loro questo sport si diffonda sempre più. Le altre
donne in questo settore ma con altri ruoli sono assai gradite...
incontrarle è sempre un piacere.
Progetti?
Innanzi tutto mi voglio laureare in economia e commercio, ormai mi mancano
pochi esami. Poi in un futuro un po' più lontano vorrei trovare un lavoro
nel campo del rugby per poter fare sempre qualcosa per questo sport e
sopratutto per il rugby catanese, poichè la mia città ha un altissimo
potenziale non sfruttato.
|