Il rugby approda stabilmente nella provincia “Granda” fra la fine degli anni settanta ed i primi anni ottanta. In precedenza, nel 1946, una partita dimostrativa era stata giocata allo stadio F.lli Paschiero di Cuneo quando don Berto, professore d’educazione fisica, radunata sotto la sua guida alcuni giovani e da vita all’Amatori Rugby Cuneo.

Nella prima metà degli anni ottanta, questa società difende i colori della provincia di Cuneo nei campionati di serie C2 piemontese ed in alcuni tornei, con risultati alterni e, in alcuni casi anche lusinghieri, dando spazio inoltre ad una formazione giovanile di tutto rispetto da cui saranno tratti elementi per la selezione rugbystica regionale. Tenendo conto che l’Amatori ebbe sempre una scarsa eco presso le istituzioni locali, tanto da non riuscire a trovare uno sponsor fisso, il risultato ottenuto pare quasi un miraggio però, proprio a causa delle difficoltà finanziarie in continua crescita, non più affrontabili con l’autofinanziamento, fonte principale d’approvvigionamento economico dell’Amatori, la squadra dovette cedere il passo e chiudere i battenti.

Nel biennio 1988/89 un generoso tentativo, condotto da Fabrizio Orcellet, di far rinascere dalle ceneri dell’Amatori una nuova formazione non andò oltre le due o tre amichevoli e naufragò nuovamente a causa dei costi gravosi delle strutture. Dopo 11 anni d’assenza, nella primavera del 2000, due giovani, Stefano Oggero e Cristian Sardo, prendono contatto con l’amministrazione comunale di Borgo San Dalmazzo che si dimostra sensibile alle richieste dei ragazzi, desiderosi di praticare e diffondere questo sport, formando così nella cittadina un nuovo polo rugbystico che nasce lentamente, anche grazie all’apporto d’ex militanti nella vecchia squadra (Diego Anghilante, Alec Brasher, Fabrizio Orcellet, Mauro Piras e Marco Ruzzi) che, immediatamente, ripropongono la loro disponibilità a riprendere un discorso interrotto bruscamente anni prima.

Contemporaneamente il gruppo rugbystico di Borgo si arricchisce della presenza di due personaggi di livello elevato quale Bruno Favilla, ex giocatore nel Livorno Rugby, e Piergiorgio Pisani, ex del Frascati Rugby, entrambi con esperienze in serie A. Dopo un lungo e paziente lavoro d’allenamento ed aggregazione, il 25 ottobre 2000, nasce a Borgo San Dalmazzo, l’Unione Sportiva Pedona Rugby che, sotto la guida del presidente Bruno Orcellet e grazie all’appoggio concreto e costruttivo dell’amministrazione comunale del posto, riesce a concretizzare i propri sforzi. Così eccoci dopo due anni all’esordio nel nuovo campionato di serie C con una squadra che mira solo a fare esperienza, ma soprattutto allargare il consenso e l’interesse intorno a questo meraviglioso sport. Proprio per questo, con l’aiuto del Comitato Regionale del Piemonte e Valle d’Aosta ed un collaboratore dello stesso club, è ormai prevista l’iscrizione al campionato di categoria per i ragazzi di 15 anni.

Per il club piemontese poter gareggiare con le più titolate avversarie quali Cogoleto, Delta Imperia, Pegli, Ivrea, Aosta, San Mauro T., Rivoli, Volvera,e Valledora CUS Torino vuol dire entrare a far parte di una gran famiglia, la famiglia del rugby!!

Cordiali saluti a tutti

Roberto Roncallo

 

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